A Regina Coeli "Note in Carcere" con Manuela Villa

Red/Cro/Bla

Roma, 30 dic. (askanews) - La voce dolce e potente di Manuela Villa sulle note travolgenti di 'Granada' ha aperto a Regina Coeli la rassegna 'Note in Carcere' per le festività natalizie, progetto nato da un'idea di Franco Califano e promosso dal vice presidente del Consiglio regionale del Lazio, Giuseppe Cangemi.

Oltre un'ora di musica nel teatro dell'istituto in cui Villa ha alternato canzoni napoletane a stornelli romaneschi, duettando con il cantante romano Nico Di Barnaba, accompagnati dal battimano e dal coro dei detenuti.

In prima fila insieme a Cangemi, il direttore di Regina Coeli, Silvana Sergi, la quale ha sottolineato "l'importanza di una iniziativa che ha il merito di portare la musica in carcere e regalarci voci emozionanti come quella di Manuela Villa". Cangemi ha ringraziato l'artista "non tutti accolgono il nostro invito a cantare negli istituti penitenziari e oggi Manuela ha donato un momento di serenità ed entusiasmo ai detenuti e a chi lavora in carcere".

A chiudere la performance a Regina Colei, una intensa interpretazione di 'Un amore così grande', omaggio all'amore e a suo padre Claudio, dedicata ai detenuti che hanno ricambiato con una standing ovation e poi tutti in fila per la foto ricordo. Manuela Villa bissa alla Casa Circondariale di Velletri venerdì 3 gennaio alla Casa Circondariale di Velletri, secondo appuntamento di Note in Carcere.