Regionali, Calenda: Pd non ha capito voto, faremo noi terzo polo

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Roma, 30 gen. (askanews) - "Dopo questo voto speravamo di recuperare il Pd ma temo che sia irrecuperabile". Lo ha detto l'ex ministro Carlo Calenda in un'intervista al Corriere della Sera.

"Il Partito democratico ha capito quel messaggio emiliano al contrario", ha spiegato il coordinatore di Italia futura, "dal giorno dopo i suoi leader stanno dicendo che nasce una nuova stagione di bipolarismo basato su Pd e M5s da una parte e da Lega, FI e e FdI, dall'altra. Tradotto: populisti verso sovranisti".

"Se il bipolarismo che arriva è populisti contro sovranisti", ha avvertito Calenda, "noi dobbiamo costruire un terzo polo che sia fondato sull'idea del buon governo, un polo che diventi centrale per il voto dei popolari, dei liberal-democratici e dei socialdemocratici riformisti, perche' nessun grande Paese al mondo ha un bipolarismo fatto di due estremi".

"Un Paese così non può sopravvivere", ha insistito l'ex ministro. "Più che la fusione di partiti è una questione di recupero della rappresentanza, portando dentro anche persone di qualità che parlano a dei mondi"..."quanto può andare avanti Mara Carfagna stando dentro a una FI sempre più ancillare alla Lega? Ci sarà un momento in cui prenderà atto del fatto che bisogna dare una rappresentanza ai Popolari e che è necessario avere il coraggio di fare lo strappo con FI. E viceversa quanto potrà stare Gori dentro a un partito come quello Democratico che mette oggi in discussione tutto quello che è stato fatto di riformista in questo Paese?".