Regionali, Chiacacci (Arci): società civile elemento per ripartire

Gci

Roma, 27 gen. (askanews) - "L'unità, la serietà, il contatto con la realtà, la partecipazione popolare hanno la forza per battere la politica becera fondata sulla propaganda e sulla continua agitazione delle paure. E' quello che ci dice la vittoria in Emilia-Romagna di Stefano Bonaccini e del centrosinistra, con cui ci congratuliamo sinceramente". Così la presidente dell'Arci nazionale, Francesca Chiavacci, commenta i risultati delle elezioni regionali tenutesi ieri.

"Oggi - prosegue Chiavacci - chi semina odio, inscena vergognosi teatrini razzisti al citofono, gioca sulla pelle dei bambini e sognava spallate al governo nazionale ha perso sonoramente. Quello che è accaduto in Emilia Romagna è una lezione che non va ignorata. E' stata una miscela di fattori, rivelatisi tutti necessari per battere l'assalto della Lega, riaffermare principi fondamentali come i principi costituzionali e l'antifascismo, consentire la prosecuzione di un'ultradecennale esperienza di buon governo che ha tenuto insieme sviluppo e coesione sociale. Sono stati la qualità della proposta politica, la voglia di tornare nelle piazze, il potente messaggio antisovranista delle Sardine che anche noi ringraziamo per la loro straordinaria capacità di mobilitazione..

"L'avanzata delle destre - aggiunge la presidente nazionale dell'Arci - anche dove, come in Calabria, le sinistre escono sconfitte, non è imbattibile e può essere fermata. Il senso della comunità e la presenza fisica nei territori, il dialogo continuo con la società civile, l'umiltà sono elementi fondamentali da cui ripartire e costruire un'alternativa alla destra".