Regionali, Conte: indegno citofonare additando privati cittadini

Regionali, Conte: indegno citofonare additando privati cittadini

Roma, 27 gen. (askanews) – “Ho trovato indegno – ha proseguito – andare in giro con le troupe, quindi anche con il clamore dei media, a citofonare additando singoli privati cittadini, a torto o a ragione non importa, come responsabili di gravi comportamenti delittuosi. È inacettabile”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, parlando davanti a Palazzo Chigi e commentando l’episodio di Matteo Salvini che in campagna elettorale in Emilia Romagna ha citofonato a casa di un tunisino residente a Bologna insinuando che fosse uno spacciatore.

“Mi ricorda pratiche oscurantiste del passato, inaccettabili, un dagli all’untore inaccettabile in una società civile tantomeno da chi per 15 mesi è stato ministro dell’Interno e allora aveva la responsabilità di perseguire i reati di cui si lamenta. Sono scorciatoie mediatiche spettacolari che non possiamo accettare”, ha aggiunto.