Regionali, Di Maio: “La tenuta del governo non è a rischio”

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Ieri si è tenuta la votazione su Rousseau in relazione alla corsa alle Regionali. Se l’idea di Di Maio era quella di non candidare il Movimento 5 Stelle in Emilia e Calabria parlando di “pausa elettorale”, gli iscritti lo hanno sconfessato con il 70% dei votanti contrario alla pausa. A voto completato il M5s ha quindi fatto sapere che presenterà le liste, specificando però: “Correremo da soli“. Sorge quindi spontanea la domanda su una possibile crisi alle porte, ma Di Maio si sente di rassicurare in merito: “Non ci saranno ripercussioni sul governo“.

Regionali: le parole di Di Maio

Oltre a tranquillizzare sulla tenuta dell’esecutivo, Luigi Di Maio ha risposto alle domande di coloro che gli hanno chiesto come mai il Movimento non abbia messo al voto su Rousseau anche un’eventuale nuova alleanza con il Pd: “Non votiamo perché tutti i nostri parlamentari e consiglieri ci hanno chiesto di non allearci” ha risposto all’uscita dal ristorante dove ieri sera si è tenuta la cena con Giuseppe Conte e i ministri. A dare man forte al leader politico ci ha pensato il ministro Bonafede: “Indipendentemente dalle elezioni regionali il governo va avanti. Perché il voto su Rousseau dovrebbe metterlo in difficoltà?“.

Pd: “Vinciamo anche da soli”

Sul tema dell’alleanza alle Regionali si è espresso anche il ministro Pd Francesco Boccia: “I Cinquestelle non hanno ancora deciso sulle alleanze alle Regionali. Io lo spero per loro, per l’alleanza. Noi andiamo avanti e vinciamo anche da soli. Bonaccini è stato il presidente migliore“. A tale proposito, sembra essere più morbido il pentastellato Guerini che sull’alleanza dice: “Se son rose fioriranno…Bonaccini è un gran candidato