Regionali, "ecco come ha vinto Bonaccini"

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"L’esito del voto ha non solo confermato la posizione del presidente regionale uscente, ma ha mostrato anche un distacco più netto (superiore ai 7 punti percentuali) a favore dello schieramento di centrosinistra. Alla luce dei sondaggi della vigilia, questo risultato si è rilevato ancor più sorprendente perché, nelle scorse elezioni Europee, il centrodestra aveva raccolto nel suo insieme il 44,3% dei voti, superando il centrosinistra di 7 punti percentuali". Si legge nell'analisi del voto in Emilia Romagna dell'Istituto Cattaneo.  

"Da dove deriva dunque il successo, superiore rispetto alle aspettative, per Bonaccini e per il centrosinistra? L’analisi dei flussi elettorali che abbiamo condotto su 4 città (Forlì, Ferrara, Parma, Ravenna) mette in rilievo il ruolo determinante dei cinquestelle sull’esito del voto. I due candidati hanno fatto quasi il pieno dei rispettivi elettorati quindi le scelte degli elettori delle terze forze – in particolar modo del M5S – si sono rivelate decisive". 

"Molti elettori pentastellati (il 71,5% a Forlì, il 62,7% a Parma, il 48,1% a Ferrara) hanno scelto la candidatura di Bonaccini e solo una minoranza ha deciso di optare per il candidato del M5S (Simone Benini) o per il centrodestra di Borgonzoni. Nello specifico, gli elettori del M5s alle Europee 2019 che hanno scelto Benini sono stati il 23,4% a Ferrara, il 16,6% a Parma, il 12,6% a Forlì".