Regionali, Lamorgese: Viminale garantirà pluralismo idee e rispetto

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Roma, 18 dic. (askanews) - Anche in occasione delle elezioni regionali, anche in Emilia Romagna, il Viminale "garantirà il pluralismo delle idee e il rispetto delle opinioni di tutti": lo ha sottolineato il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese al question time alla Camera. Un'interrogazione sollevata dalla Lega in riferimento ad un episodio avvenuto il 15 dicembre scorso a Bologna ad un banchetto per la candidata alle regionali di Lucia Borgonzoni. Sul caso di specie i rappresentanti leghisti hanno lamentato "intimidazioni" - come ha detto Gianni Tonelli in aula - da parte di un gruppo di anarchici; ma secondo la ricostruzione del ministero dell'Interno quel giorno non ci furono "impedimenti alla propaganda politica", ma solo un "estemporaneo volantinaggio" contro la Lega.

Lamorgese alla Camera ha spiegato che l'interrogazione - "sulle iniziative volte ad assicurare il regolare svolgimento della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna" - si riferiva ad un "episodio avvenuto il 15 dicembre a Bologna vicino ad un supermercato, dove era stato allestito un banchetto di propaganda politica" per la candidata della Lega alle regionali Lucia Borgonzoni.

"Secondo quanto riferito dalle autorità locali di pubblica sicurezza - ha ricostruito il ministro - intorno alle 9.40 quindici aderenti al locale spazio di documentazione anarchico 'il Tribolo', hanno attuato una estemporanea iniziativa di volantinaggio contro il partito politico della Lega. Gli attivisti anarchici, tutti identificati dalle forze dell'ordine, dopo essersi disposti a pochi metri del banchetto hanno iniziato a distribuire ai passanti copia di un volantino dal titolo 'contrastiamo la Lega', invitando gli stessi passanti a non sostenerne il programma elettorale; e - ha sottolineato il ministro - i manifestanti non hanno comunque impedito ai cittadini che avessero voluto avvicinarsi verso il banchetto di avvicinarsi allo stesso". Lamorgese ha ricordato che "personale in servizio di ordine pubblico, coadiuvati da agenti della locale digos, presente sul posto sin dal momento del montaggio del banchetto, ha assicurato un servizio di controllo e osservazione per garantire lo svolgimento della raccolta delle firme e prevenire eventuali turbative per l'ordine pubblico".(Segue)