Regionali, Lanzi (M5S): Rousseau fuorviante, dobbiamo esserci

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Roma, 21 nov. (askanews) - "Credo sia importante fugare ogni dubbio sulla mia posizione relativa alla votazione di oggi su Rousseau. Siamo portavoce e come portavoce abbiamo rappresentato al capo politico quanto i territori hanno espresso in merito alla partecipazione alle regionali. Esserci è l'unico messaggio che abbiamo trasmesso. Tra l'altro per come è posto il quesito sulla piattaforma Rousseau può certamente trarre in inganno i votanti. Come successe inizialmente nel voto per il Governo con il Pd dove si scambiò il sì con il no". Lo afferma Gabriele Lanzi, senatore M5S, parlando della votazione di oggi sulla piattaforma Rousseau per decidere se presentare la lista del Movimento alle elezioni Regionali in Emilia Romagna e in Calabria.

"Nell'ultimo incontro avuto con il capo politico ci attendavamo un via libera immediato, anche sulla base dei report prodotti per rappresentare quanto lui stesso ci aveva precedentemente chiesto. Solo come ultima ratio - spiega Lanza - chiedemmo di far decidere agli iscritti sulla nostra piattaforma Rousseau precisando però di riservare la consultazione solo agli iscritti della Regione. Perché un iscritto piemontese o uno pugliese dovrebbe negare la partecipazione al voto regionale in una regione diversa dalla sua? La domanda se partecipare o meno - continua - è stata inserita al termine di un lungo post sul blog delle stelle dove è evidente l'orientamento e non è piacevole questa mancanza di neutralità ma questo non mi demoralizza, al contrario mi galvanizza. Abbiamo già ottenuto l'adesione di tanti colleghi per venire in Emilia-Romagna a fare campagna elettorale. Gli stati generali ben vengano e nell'ambito di questo si riveda tutto dal vertice alla base. Un giorno noi tutti non ci saremo, ma ci dovrà essere ancora il MoVimento".