Regionali, M5S chiude ad alleanze col Pd: "Altre priorità"

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"Le priorità sono altre". Così i 5 stelle chiudono a una possibile alleanza con i Dem alle regionali ipotizzata da Dario Franceschini prima e Nicola Zingaretti poi. "Il tema delle alleanze alle regionali non è all'ordine del giorno. Dunque non c'è in ballo alcuna possibile alleanza con il Pd in vista delle prossime elezioni regionali", sottolineano fonti del Movimento. 

"Le priorità - viene spiegato - sono altre, ci sono temi importanti da affrontare e provvedimenti da realizzare in tempi celeri a favore dei cittadini. Una cosa è certa: le dinamiche interne tra forze politiche non interessano agli italiani e non servono a far crescere il Paese. Rimaniamo concentrati sulle cose concrete come il taglio dei parlamentari e l'abbassamento delle tasse". 

Concetto ribadito anche da Manlio Di Stefano, già sottosegretario agli Esteri nel primo governo Conte che ad Affaritaliani.it chiarisce: "Non è possibile per noi, non è previsto dal nostro statuto e non c'è nessuna volontà di farlo. Quindi l'argomento per noi non esiste nemmeno". 

Ma la bocciatura a un'alleanza sul territorio trova le sue riserve anche all'interno dei Dem. "Ritengo quella di Franceschini sull'alleanza col M5s nelle Regioni e nei Comuni una proposta seria. Ma non la condivido", scrive Matteo Orfini su Facebook. "Un conto - afferma - è un accordo tra forze diverse e alternative per reagire a una forzatura pericolosa per il Paese come quella di Salvini. Un conto è immaginare che il M5s sia diventato improvvisamente una costola della sinistra col quale condividere il futuro. Sarebbe un grave errore di prospettiva. Immagino avremo tempo di parlarne".