Regionali,Prodi: intervallo per Salvini,Governo dovrà regolarsi

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Roma, 27 gen. (askanews) - "Pensavo vincesse il centrosinistra, ma non in questa misura". Lo ha detto Romano Prodi sul risultato delle Regionali in Emilia Romagna nel corso di un'intervista realizzata stamani a Bologna che verrà trasmessa questa sera a "Quarta Repubblica, il talk-show di politica ed economia condotto da Nicola Porro, in onda in prima serata su Retequattro.

Secondo Prodi non c'è dubbio che Salvini esca ridimensionato da questo voto ma - aggiunge - "È un intervallo. Tutto dipende se veramente si riesce a pensare a un'alternativa. C'è bisogno di cose nuove in questo Paese…". In merito alla conferma di Stefano Bonaccini (Pd) alla presidenza della Regione Emilia-Romagna: "L'avevo previsto perché c'era un'atmosfera. E poi, voglio dire: Salvini ha esagerato. E in Emilia non si esagera". Con la citofonata, per esempio? "Tutto" - risponde il Professore - "Citofonando, mettendo i toni al di là di ogni buonsenso, no? Questa è una terra di gente che ragiona. E se lui avesse fatto una campagna diversa, avrebbe anche potuto vincere. Quanta gente ho sentito dire: "Quest'uomo, se fa le cose che dice, è pericoloso". Sulla citofonata, che è solo un episodio, quanta gente ho sentito dire: "Ma cosa sta succedendo? Ma è mai possibile che tu suoni dicendo: Tu sei uno spacciatore?". La gente dice: "Se quello va a comandare, cosa succede?" Questa è l'Emilia-Romagna".

Sul futuro del Conte bis, inoltre, il Professore afferma che "Certamente il governo non si è indebolito. Poi, siccome ci sono cambiamenti di forze e questi di solito portano tensioni e malcontenti, dovranno regolare anche questo".

Quanto all' effetto Sardine "a mio parere c'è stato: molto. Perché hanno dato anima in una campagna che poteva essere senz'anima… La vignetta che girava stanotte: queste sardine che corrono e Salvini che con una valigia scappa e dice: "io sgombro". Eh, i pesci hanno una loro forza".

Questa vittoria in Emilia non l'avvicina al Quirinale? "No - risponde il Professore- Proprio no. Come vede, faccio una vita tranquilla. Vado in Chiesa, perché ci sono sempre andato. Ma non ho ambizioni. E poi so abbastanza di politica per capire che, se anche volessi, non ci arriverei". Queste le parole di Romano Prodi