Regionali, Salvini: non sono io strano, Renzi non si è mai visto

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Roma, 28 gen. (askanews) - "Io adoro il gioco di squadra ma per natura ci metto la faccia, non mando avanti gli altri nè quando vinco nè quando perdo, secondo me è dovere di un politico incontrare la gente. Non sono io che faccio roba strana sono gli altri che non esistono che fanno roba strana, Renzi per esempio non si è mai visto nè in Calabria nè in Emilia". Lo ha detto Matteo Salvini a Radio Anch'io commentando il risultato delle regionali.

Quanto ai toni usati il leader della Lega respinge le critiche: "Perchè estremo? La lotta alla droga per me vale tutto, come la lotta alla mafia e la difesa dei bimbi, perciò uso il citofono, il megafono, il campanello, tutto, per denunciare, combattere, contrastare ovunque".

E comunque "su nove elezioni regionali ne abbiamo vinte otto... non è malaccio". Salvini rivendica quindi il risultato ottenuto per la Lega: "passiamo da 9 a 15 consiglieri in Emilia e in Calabria da 0 a 4. C'è ancora un sistema di potere fondato su interessi economici strutturato in alcune zone dell'Emilia Romagna. Noi abbiamo stravinto a Piacenza, Parma, Ferrara a Rimini, e sull'Appennino, ma Bologna città e provincia ha fatto la differenza".

In ogni caso "sono felice perchè più di così era difficile fare, questa è la prima elezione che si è giocata in 70 anni". A chi gli chiede se ora cambierà il suo modo di fare politica risponde: "vedremo di coinvolgere di più, si sono avvicinati tanti sindaci, siamo il primo partito in Calabria vuol dire che con tutti i miei difetti, che sono mille, gli italiani apprezzano la nostra concretezza".