M5S, Taverna: "Houston abbiamo un problema"

webinfo@adnkronos.com

"Ho votato sì e lo rivendico. Ma rivendico anche la necessità di dire: Houston abbiamo un problema!". Paola Taverna, vicepresidente del Senato e volto storico del M5S, nella notte ha scritto un lungo post su Facebook spiegando di aver votato su Rousseau affinché il Movimento non corresse in Emilia e in Calabria e motivando la sua scelta. 

"Non ho mai scritto una sola riga per influenzare le nostre votazioni e ho sempre accettato l’esito delle medesime, mettendo tutta me stessa nella direzione che la rete indicava. Questa, come altre, mi vede dalla parte di coloro che accettano una decisione diversa dalla loro posizione. Ho votato per permettere al MoVimento di fermarsi e ritrovarsi - illustra dunque Taverna - senza la frenesia elettorale che ogni mese vede impegnato il nostro Paese in una rincorsa, anzi in una eterna corsa. Ho votato affinché il MoVimento avesse il tempo di riflettere sui propri errori, sulla sua organizzazione, sulla sua azione di governo, sulle sue prestazioni elettorali e non". 

"Ho votato affinché il MoVimento avesse una chance di uscire dalle dinamiche elettorali per dedicarsi a un nuovo progetto di Governo con l’attuale maggioranza. Ho votato perché ci mettessimo in ascolto dei tanti, troppi, che anche a me hanno chiesto cosa dovessero aspettarsi dal MoVimento. Ho votato Sì e lo rivendico. Ma rivendico anche la necessità di dire: Houston abbiamo un problema! Ma comprendo il desiderio reale e condiviso di coloro che hanno detto: 'meglio un cittadino nelle istituzioni come presidio di legalità'".  

Dopo aver assicurato il suo impegno alle prossime tornate elettorali, "resto comunque fortemente convinta - puntualizza Taverna - che il MoVimento stia vivendo una fase che non può e non deve essere dimenticata dopo l’esito di questa votazione".