Regionali Umbria, Berlusconi: “Voto ha significato nazionale”

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Ieri è stato l’ultimo giorno di campagna elettorale in attesa del voto per le regionali di domenica 27. L’Umbria rappresenta il primo vero banco di prova per la maggioranza che ha deciso, ad eccezione di Italia Viva, di sostenere lo stesso candidato: Vincenzo Bianconi. Al contrario, il centrodestra è unito a favore di Donatella Tesei. Proprio nella giornata di ieri, i leader dei principali partiti politici sono scesi in piazza per sostenere i propri candidati nelle città di Terni, Perugia e Norcia.

Regionali Umbria, Berlusconi: “Test nazionale”

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi si è sbilanciato dicendo che “dopo mezzo secolo cadrà il fortino rosso“. “Il successo della nostra coalizione – ha detto il Cavaliere – in una regione amministrata dalla sinistra per 50 anni avrebbe un importante significato simbolico a livello nazionale. Le sinistre nazionali non potranno ignorarlo, non tenerne conto e per questo hanno molta paura del fatto che gli umbri voltino pagina“. Berlusconi ha tenuto il suo intervento all’interno di un cinema di Terni, concludendo: “Il Pd e il Movimento 5 Stelle hanno trovato un accordo sulle poltrone a livello nazionale e vogliono replicarlo anche a livello regionale“.

Conte: “Non strumentalizzare”

Rispondendo proprio a chi sostiene che le elezioni in Umbria rappresentino un test nazionale, Giuseppe Conte ha detto: “Le votazioni in Umbria sono un voto regionale. Chi continua a dire che si tratta di un test nazionale sta strumentalizzando l’Umbria per propaganda elettorale“.

Salvini: “Pacchia finita”

Il leader della Lega, Matteo Salvini ha duramente attaccato il presidente del Consiglio: “Lo vedo molto suscettibile ultimamente. Ha capito per lui la pacchia sta finendo” ha detto di Città di Castello. I leghisti sono ottimisti sul voto, così come anche Fratelli d’Italia: “Sono molto contenta che in Umbria sia arrivato mezzo governo italiano per metterci la faccia sulla sconfitta che subiranno domenica” ha detto Giorgia Meloni.

Zingaretti: “Uniti per l’Italia”

Guardiamo con sospetto chi anche qui in Umbria, non da risposte alle paure, anzi le cavalca. Siamo diversi ma tutti uniti dall’amore per l’Italia” ha sottolineato Nicola Zingaretti, leader di Italia Viva. “Non permettiamo a nessuno di usare l’Umbria per un trofeo elettorale da parte di chi, a partire da martedì, se ne fregherà di questa terra – ha detto invece Di Maio -. Qui abbiamo fatto un patto civico. Non è una semplice alternativa, ma una terza via, in cui la Giunta si compone di eccellenze che non devono rispondere ai partiti, a nessuno se non a chi li ha votati“.