Regionalismo diferenziato, Fnomceo chiede incontro a Boccia

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Roma, 17 ott. (askanews) - "L'obiettivo è quello di non lasciare indietro nessuno": lo ha ripetuto in più occasioni il nuovo Ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, parlando di autonomia differenziata. Lo ha affermato anche nel corso dell'evento organizzato un mese fa dalla Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) in collaborazione con Cittadinanzattiva e le Associazioni dei malati cronici. Ora il presidente della stessa Fnomceo, Filippo Anelli, ha preso carta e penna e ha inoltrato al Ministro una ufficiale richiesta d'incontro per avviare un'interlocuzione sul regionalismo differenziato, come già avvenuto nel giugno scorso con l'allora Ministro Erika Stefani.

"La principale preoccupazione" della Fnomceo, scrive Anelli al Ministro, "riguarda la materia della salute, laddove si dovessero concretizzare difformità riguardo all'esercizio professionale a livello nazionale, a seguito di contrattualizzazione regionale dei nostri professionisti sanitari, così come pure disomogeneità a livello di formazione, sia in termini contenutistici che di durata dei percorsi formativi". "È uno scenario che non può lasciare indifferenti - commenta - in quanto porta con sé il timore che possa incidere sulla qualità dell'assistenza sanitaria da assicurare ai cittadini".

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