Regionalismo diferenziato, Fnomceo chiede incontro a Boccia -2-

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Roma, 17 ott. (askanews) - "La convinzione che Le anticipiamo ma che intendiamo illustrarLe, laddove potesse accogliere la presente richiesta, parte da un unico presupposto - conclude Anelli -. Ovvero che il nostro Servizio Sanitario Nazionale equo, universale e solidaristico ha tra i suoi obiettivi quello di ridurre le diseguaglianze territoriali, avvicinando quanto più possibile i diversi sistemi sanitari oggi esistenti, nell'ottica di garantire l'offerta e l'accesso alle cure in maniera omogenea. Ed è questo un principio, a nostro avviso, che non può essere messo in discussione, ferma restando la possibilità di articolare le legittime richieste poste già nel recente passato da alcune Regioni".

Intanto, il caso dell'ospedale di Vibo Valentia, dove un cesareo è stato ritardato per 'mancanza di anestesisti' e la paziente ha perso il bambino che aspettava, approda alla Camera e diventa oggetto di un'interrogazione parlamentare al Ministro della Salute Roberto Speranza.

"È necessario un "Patto di solidarietà" tra Regioni - commenta ora Anelli - secondo il quale le Regioni in condizioni migliori contribuiscano a tamponare le emergenze delle Regioni che restano indietro, fornendo professionisti, dirigenti, risorse economiche, e facendo sì che le conseguenze non ricadano sui cittadini. Sarebbe una concreta applicazione dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale previsti dall'Articolo 2 della nostra Costituzione".