Regione Campania: 800mila euro per evitare esproprio... -2-

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Napoli, 3 mar. (askanews) - Gli immobili furono assegnati ad altrettante famiglie in possesso dei requisiti di legge, nei confronti delle quali furono stipulati regolari contratti di locazione a canone sociale. Purtroppo gli immobili acquistati dal Comune di Casoria risultarono gravati da un mutuo acceso dalla ditta Buontempo e il rogito notarile, che avrebbe consentito il trasferimento della proprietà a favore del Comune, non fu mai stato stipulato.

Ne scaturì quindi un complesso contenzioso giudiziale durato oltre trenta anni, e culminato nella sentenza della Corte di appello di Napoli che, nell'anno 2017, ha definitivamente stabilito che la proprietà degli alloggi in questione doveva rimanere in capo alla ditta Buontempo che nel frattempo aveva stipulato un mutuo, lievitato alla data della sentenza a circa 5 milioni di euro, con l'Istituto Bancario San Paolo Torino e garantito da ipoteca iscritta sugli immobili promessi in vendita al Comune. La ditta Buontempo non ha onorato successivamente questo debito, ragion per cui la banca mutuante, allo scopo di ottenere il recupero del suo credito, avviò azione di espropriazione immobiliare.

Infine, la BNP Paribas attuale assuntrice del credito, ha manifestato la volontà di comporre definitivamente l'intera vicenda con il pagamento di una somma che, a saldo e stralcio, è stata quantificata in 800mila euro. Con il trasferimento delle risorse messe a disposizione dalla Regione Campania si avrebbe l'estinzione totale del credito della banca, l'estinzione dell'ipoteca che grava sugli immobili e la stipula del rogito notarile a favore del Comune del complesso immobiliare "parco Buontempo".