Regione Emilia Romagna sarà socia del Museo Italiano dell’Ebraismo

Red
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Roma, 25 mar. (askanews) - Via libera alla partecipazione della Regione Emilia-Romagna alla Fondazione del Museo italiano dell'Ebraismo, risorse straordinarie per le attività legate alla Memoria del '900, fondi alle bande comunali per l'alfabetizzazione musicale. Sono questi i pilastri del progetto di legge regionale di Modifica alla Legge sulla Memoria del '900 del marzo 2016 presentata oggi nel corso della commissione Cultura presieduta da Francesca Marchetti e che ha come relatore di maggioranza la consigliera Marcella Zappaterra (Pd) e il consigliere Fabio Bergamini (Lega) come relatore di minoranza.

"Vogliamo potenziare l'attività culturale della nostra Regione e in particolare, con la partecipazione al Museo dell'Ebraismo, puntiamo a potenziare l'attività di studio e di ricerca per favorire la cittadinanza attiva: questo progetto di legge è una grande opportunità per la Regione", spiega Zappaterra.

Il progetto di legge vede una sostanziale concordanza tra le forze politiche di maggioranza e di minoranza, tanto che Bergamini ringrazia Zappaterra per l'attenzione che, già quando era stato presidente della Provincia di Ferrara, ha avuto per la cultura e la storia ebraica. "Siamo a favore del potenziamento del Museo Ebraico", spiega l'esponente del Carroccio per il quale "la storia degli ebrei a Ferrara è una storia imponente e importante che non può essere messa in disparte e allo stesso tempo siamo a favore dello stanziamento di risorse per le bande musicali che stanno soffrendo in questo quadro segnato dal Coronavirus".

Per la Giunta è intervenuto l'assessore alla Cultura Mauro Felicori, che ha ricordato come "l'adesione della Regione al Museo dell'Ebraismo è un dovere civico e politico, non solo per l'importanza che la cultura ebraica ha nella cultural mondiale, ma pure per la tragedia che con la Shoah ha colpito il popolo ebraico".