Regione Lazio: ancora proteste dai movimenti per la casa

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Roma, 18 set. (askanews) - La questione "casa" ancora al centro delle vicende di cronaca della Capitale e del Lazio. Dopo un "luglio caldo" trascorso tra operazioni di sgombero, manifestazioni e proteste, oggi si è scritto un'altra pagina sul tema. In mattinata alcuni attivisti del movimenti per il diritto alla casa sono entrati nella sede dell'assessorato alle Politiche abitative della Regione Lazio a Garbatella, in via Capitan Bavastro. Una protesta scattata perché da oltre due mesi all'occupazione di Casal De' Merode è stato staccato il gas. L'11 luglio scorso era già scattata una protesta analoga tanto che i movimenti erano entrati nella sede della giunta regionale del Lazio in via Cristoforo Colombo per chiedere che il servizio interrotto tre giorni prima venisse ripristinato. Dopo alcune ore di presidio all'interno dell'atrio dell'edificio della regione ai manifestanti venne garantito che l'utenza sarebbe stata riallacciata ed oggi con questo gesto gli attivisti chiedono la soluzione della vicenda. Come scrivono su Facebook i movimenti. "Zingaretti - si legge nel post - parla di discontinuità e continua la politica dei distacchi delle utenze come a Casal Demerode e degli sgomberi senza soluzione come a Cardinal Capranica". Gli attivisti, che hanno lasciato l'edificio nel pomeriggio, hanno chiesto e ottenuto in incontro con i rappresentanti della Regione che, stando a quanto si apprende, è previsto nei prossimi giorni.