Regione Lazio, Di Berardino: pronti per Viaggio della Memoria

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Roma, 28 gen. (askanews) - "I giovani e la scuola costituiscono il punto di incontro tra la storia e il futuro. Per questo la presenza dei ragazzi oggi è fondamentale, perché getta basi solide sulla vita democratica della nostra comunità e del nostro Paese. L'approfondimento delle più brutte pagine della storia del Novecento, anche grazie all'incontro con i testimoni e i sopravvissuti alle persecuzioni del nazifascismo, completa il percorso più tradizionale di istruzione e forma gli studenti nel profondo, agendo sulla loro coscienza individuale e civile". Parole Drll'assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino, durante la cerimonia organizzata dalla Prefettura di Roma per il Giorno della Memoria. "Giornate come quella della memoria sono quanto mai importanti e necessarie, perché necessario è continuare a parlare di valori come la pace, la tolleranza, il rispetto reciproco, l'impegno nella difesa delle libertà dell'individuo" ha spiegato ricordando che la "regione Lazio ha organizzato anche quest'anno un Viaggio della Memoria. Lo abbiamo voluto dedicare a Piero Terracina, sopravvissuto al campo di Auschwitz e instancabile testimone, sempre impegnato nel racconto alle nuove generazioni. Dal 5 al 7 aprile prossimo partiremo con una delegazione di 500 studenti e insegnanti sui luoghi dell'orrore, dal ghetto di Cracovia al campo di sterminio di Auschwitz e Birkenau. Una novità di quest'anno, sempre dedicata al mondo della scuola, è la Notte Bianca della Costituzione" ha aggiunto. "Dalle ceneri del nazifascismo sono nati il nostro Stato democratico e la Carta Costituzionale. Per questo, in occasione delle celebrazioni del 25 aprile stiamo organizzando una "notte" speciale nelle scuole del Lazio, per parlare di libertà e di diritti ai cittadini di domani e affinché i risultati democratici raggiunti nella storia rimangano vivi nel loro patrimonio culturale e valoriale" ha concluso.