Regione Lazio: disabilita' gravissima, nuove linee guida -2-

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Roma, 24 giu. (askanews) - Rispetto alle precedenti, le nuove linee guida introducono dei criteri per la priorit di accesso: la Regione Lazio garantisce a tutti gli utenti gi in carico (beneficiari in almeno una delle annualit precedenti) l'erogazione dell'assegno o del contribuito di cura nell'importo minimo rispettivamente di 800 e 700 euro; inoltre, si tiene conto dell'assenza di altre prestazioni o servizi sociali. Soddisfatte le richieste di tutti gli aventi diritto, i distretti potranno modulare l'assegno o il contributo di cura sulla base di ulteriori, specifici criteri in cui il grado di compromissione funzionale assume un peso rilevante. Per la Sla, inoltre, l'importo assicurato aumenta di 300 euro rispetto al passato. Altre novit introdotte riguardano la possibilit di mantenere l'assegno o contributo in caso di trasferimento in un'altra regione per un periodo di 6 mesi e la compatibilit dell'assegno di cura anche in caso di ricoveri ospedalieri per 30 giorni (prima erano 15). Il lavoro che ha portato alla stesura delle nuove linee guida, frutto di un confronto continuo con i distretti sociosanitari, le associazioni dei familiari e le parti sociali, ha tenuto infatti conto della rilevazione territoriale secondo cui il numero complessivo di utenti con accertata condizione di disabilit gravissima, a livello regionale, di 5.169, comprensivo sia di quanti sono gi in carico e beneficiari degli interventi assistenziali sia di quelli in lista di attesa. "Integrazione sociosanitaria, valutazione multidimensionale, presa in carico globale della persona attraverso un progetto personalizzato condiviso, inteso come intervento di cura ed assistenza ma anche di vita e pari opportunit, sono - continua l'assessoreTroncarelli- elementi complementari di un unico percorso, con pi interlocutori, rivolto al benessere sociale, nella sua accezione pi ampia, della persona con disabilit. Ancora una volta la Regione Lazio lavora per interventi di inclusione che rendano le nostre comunit pi vicine a chi ne ha bisogno".