Regione Lazio, Fiume Tevere: rimosso relitto di 10 metri

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Roma, 10 ott. (askanews) - Questa mattina, nei pressi di Ponte Vittorio Emanuele II a Roma è stato rimosso un altro ingombrante relitto di imbarcazione dal fiume Tevere. L'intervento scaturisce da un accordo di collaborazione tra Capitaneria di Porto di Roma-Fiumicino, Regione Lazio, Comune di Fiumicino, Roma Capitale, Autorità del sistema portuale del Mar Tirreno centro-settentrionale e Autorità di Bacino distrettuale dell'Appennino centrale. Si tratta di una delle strutture del vecchio galleggiante denominato "Vacanze Romane", un relitto che si è staccato e rovesciato durante una piena del fiume Tevere avvenuta negli anni passati e poi trasportato dalla corrente arenandosi nel punto in cui si trova a causa della presenza di muratura di probabile origine romana. Il relitto è composto da una chiglia a doppio strato di cemento con rete metallica con delle intercapedini all'interno della chiglia stessa realizzate in mattoni. La chiglia è lunga 10 metri e molto larga tanto da essere chiamata "la balena". Il relitto non potrà essere sollevato per intero, ma sarà sezionato con attrezzature e flessibili. L'intervento, compiuto da personale specializzato con operatori subacquei, mezzi di soccorso e che ha richiesto anche la deviazione della navigazione turistica, durerà almeno una settimana. Al termine delle operazioni tutti i rifiuti saranno trasferiti in discarica. L'intervento rientra nel quadro dell'appalto per il servizio di "Manutenzione ordinaria e straordinaria del fiume Tevere", finanziato per circa un milione di euro dalla Regione Lazio, che ha permesso di effettuare già numerose operazioni e che vede proprio in questi giorni eseguire anche la pulizia delle banchine a Ponte Milvio e presso l'Isola Tiberina. Alle varie attività in corso per la tutela del fiume della Capitale oggi si è aggiunto inoltre l'inizio dei lavori di consolidamento del muraglione a Ponte Sublicio, nei pressi di Porta Portese, che consentirà tra l'altro di mettere in sicurezza l'adiacente pista ciclabile, molto frequentata dai romani. Il costo di questo intervento è di circa 150mila euro.