Regione Lazio, Leodori: programmazione Ue, ascoltiamo teritori

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Roma, 25 giu. (askanews) - La regione Lazio guarda al futuro e parte dell'ascolto dei territori, dopo il covid. Cos il vicepresidente della Regione Lazio,Daniele Leodori, presentano "LE IDEE DI TUTTI, IL LAZIO DEL FUTURO. Da LazioLab a Lazio 2030: sostenibili e inclusivi per essere competitivi" insieme al presidente della Regione Lazio,Nicola Zingaretti, e agli assessori regionali Alessandra Sartore e Paolo Orneli. Dunque la regione Lazio pensa alla consultazione del proprio partenariato istituzionale, economico e sociale, e del partenariato diffuso rappresentato da tutti i cittadini della regione per raccogliere contributi utili alla definizione delle priorit per la programmazione unitaria regionale 2021-2027, finanziata dai Fondi comunitari (FESR, FSE e FEASR) e dei nuovi Programmi Operativi. "Il cantiere LazioLab esce dal laboratorio e va sui territori fino a fine luglio‎ e apre le porte a imprese, associazioni, parti sociali per disegnare il Lazio del futuro". "Iniziamo oggi - ha affermato - e ci saranno appuntamenti in tutte le province per muoverci nella direzione della continuit, coinvolgendo pi attori possibile ma anche nella discontinuit. In questo processo partecipato vogliamo partire dalle idee per i programmi futuri dei fondi Ue 21-27, vogliamo partire da una campagna di ascolto che tocchi tutti gli attori del sistema regionale. Vogliamo una Regione nuova: niente sar pi come prima. Proprio per questo abbiamo bisogno di idee chiare e rapidit di decisioni. Oggi accanto al processo di partecipazione presenteremo anche la prima idea di utilizzo delle risorse non impegnate della programmazione 2014-20 per dare prime risposte a una Regione che completamente diversa, circa 300 milioni di euro". Leodori ha ricordato come le prospettive economiche del Paese post-Covid siano preoccupanti: "Una difficolt oggettiva da fronteggiare con chiarezza e rapidit di idee. Questa campagna vuol dare risposte immediate: una programmazione 21-27 che si basi su sviluppo sostenibile, un nuovo modello di welfare, una politica di investimenti e infrastrutture che dia risposte e capacit di mettere in relazione i territori con Roma. Ci muoveremo - ha concluso - partendo da questi punti cardine che andremo a sviluppare nelle prossime settimane sui territori. Le risorse saranno maggiori rispetto al passato. ‎Se abbiamo capacit di programmare avremo la chiarezza di come spenderle. Abbiamo sfruttato bene la programmazione 2014-20, ora vogliamo guardare a dopodomani".