Regione Lazio, Leodori: sostegno agli orfani di femminicidio

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Roma, 15 ott. (askanews) - "Ci sono circostanze in cui essere una Regione all'avanguardia, che su alcuni diritti fondamentali è arrivata ben prima di altre Istituzioni, non ci fa esultare. Eppure, per fortuna e purtroppo, il Lazio è la prima Regione in Italia ad aver istituito nel 2016 un fondo per gli orfani di femminicidio". E' quanto ha affermato il vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, nel corso del suo intervento al convegno "Orfani di femminicidio: quando lo Stato non riconosce la violenza, responsabilità prima e dopo" organizzato dall'associazione "Il Giardino segreto per la tutela dei bambini" al We Gil di Roma. "Un contributo importante - ha aggiunto - un aiuto per le ragazze e i ragazzi rimasti orfani che la Regione sostiene con 5mila euro l'anno fino ai 29 anni, 10mila il primo anno. Dal novembre dello scorso anno, poi, la Giunta regionale ha deciso di rendere più strutturale e diretto questo percorso di accompagnamento: se prima si procedeva per avviso pubblico, adesso si procede automaticamente, su segnalazione delle Procure e dei Tribunali dei minori. Dal 2016 ad oggi, purtroppo, gli orfani che sono rientrati in questo programma sono 40. Un sostegno concreto che si affianca alla legge contro la violenza di genere, che è stata una delle priorità del governo Zingaretti, che punta anche al sostegno dei centri anti-violenza e case-rifugio e alle attività di prevenzione con progetti nelle scuole. Le norme infatti da sole non bastano. Serve una cultura della prevenzione, bisogna essere a fianco delle famiglie e delle donne con un approccio concreto. Fare rete tra Istituzioni, associazioni, forze dell'ordine, magistratura e professionisti in campo legale e sanitario - ha concluso Leodori - è l'approccio che può fare la differenza".