Regione Lazio, un 2022 di duro lavoro e risultati importanti per la Garante dell’Infanzia

(Adnkronos) - Un anno ricco di esperienze, duro lavoro e risultati importanti. Insediatasi nel settembre del 2021, la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Lazio, Dott.ssa Monica Sansoni, ha portato avanti con il suo ufficio iniziative dall’alto valore ideologico, etico, assistenziale e sociale, rimarcando la propria presenza sul territorio regionale. Uno dei primi grandi successi è stato l’accordo firmato lo scorso dicembre con il Corecom. Il protocollo in questione istituzionalizza e definisce procedure che consentiranno di migliorare le attività di rispettiva competenza attraverso forme di integrazione che hanno come scopo quello di individuare mezzi e strumenti per rendere più diffusa ed efficace la vigilanza in materia di tutela dei minori.

Ad inizio anno, invece, la Garante -tramite una convenzione con il Consultorio familiare “Crescere Insieme gestito dalla Associazione per la famiglia onlus, gli Uffici di Giustizia riparativa che operano nel Consultorio, e l’Ufficio “In mediazione…” ufficio di conciliazione e riparazione in ambito minorile della Provincia di Latina – si è impegnata per la nascita, a Latina, di un “Centro Antiviolenza Minorenni” con servizio di accoglienza, orientamento e sensibilizzazione per minorenni ed adolescenti vittime di reato.

L’operato della Dott.ssa Sansoni e del suo ufficio ha guardato anche alla triste situazione sviluppatasi a causa del conflitto bellico in Ucraina. Oltre al dramma umanitario, infatti, c’è anche quello dei minori non accompagnati che stanno arrivando nel nostro Paese. I rischi per loro aumentano, tanto che i controlli sulle regole prestabilite sono in aumento, accompagnati ovviamente da gesti di solidarietà. La Garante si è espressa sull’argomento con parole chiare e precise: "Rispettare le procedure è l’unico modo che può assicurare un’adeguata accoglienza, proteggendo al contempo i minori dal rischio di sparizione, traffico e sfruttamento".

La sicurezza per i minori e gli adolescenti, però, non deve guardare solo al mondo reale, ma anche a quello virtuale. Ecco perché a maggio la Garante ha organizzato le celebrazioni per la 19ª edizione del Safer Internet Day, che a livello mondiale è stata presentata con lo slogan “Insieme per un internet migliore”. Il Consiglio regionale del Lazio ha organizzato sin dal mese di febbraio 2022, vari interventi con esperti e relatori di eccezione. Sempre a maggio, inoltre, la Garante ha presenziato a vari incontri nell’ambito del progetto “Valori di volley, valori di vita 2.0”, prendendo parte anche alla premiazione del Volley Scuola-Trofeo Acea.

Dalla sinergia tra l’ufficio della Garante e l’Istituto di studi giuridici del Lazio Arturo Carlo Jemolo, poi, è nato il Comitato tecnico-scientifico per delineare alcuni corsi di formazione. Il Comitato, del quale fanno parte dirigenti ed esperti del settore, ha la finalità di progettare, organizzare e realizzare attività formative per tutori volontari di minori stranieri non accompagnati, per tutori volontari di altri minori presenti sul territorio regionale, per curatori e per esperti in giustizia riparativa, bullismo e devianza minorile, nonché nello svolgimento di attività di ricerca e studio e nella produzione di pubblicazioni concernenti le materie stesse. I corsi prenderanno il via il prossimo 19 settembre.

Nel tempo, inoltre, la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Lazio ha continuato a rafforzare l’oramai consolidato rapporto con le forze dell’ordine. Una fusione armonica che ha portato a generare progetti importanti dedicati ai minori, i quali hanno sempre risposto con vivo interesse e partecipazione da tutti gli istituti del Lazio. Un occhio, infine, anche alla situazione della donna. L’ufficio della Garante, infatti, ha preso parte attivante al progetto “Il ruolo della donna prima, durante e dopo pandemia”, che ha posto l’attenzione sul ruolo preminente nella società conquistato dalle donne. Sulle stesse tematiche, la Dott.ssa Sansoni era stata anche insignita del premio “Una donna fa la differenza contro la violenza di genere”. In tutto l’anno, quindi, la Garante non ha mai fatto mancare la sua presenza negli istituti di tutta la regione. Una presenza che non ha conosciuto soluzione di continuità fino all’8 giugno e che riprenderà già dal 12 settembre alla riapertura delle scuole.