Regione Lombardia: ok a Chlorantraniliprole contro insetto Popillia

Red/Alp

Milano, 27 giu. (askanews) - Via libera dal ministero della Salute, su richiesta della Regione Lombardia (congiuntamente al Piemonte), all'utilizzo del Chlorantraniliprole come principio attivo utile al controllo delle forme larvali in pieno campo di Popillia. Lo ha referito in una nota Regione Lombardia.

"La popillia japonica sta devastando i campi lombardi, frutta, mais e soia su tutti, fin dal 2014 e sono anni che chiediamo a Roma l'utilizzo in deroga di questo prodotto in considerazione dell'emergenza che si creata nei nostri campi" ha dichiarato l'assessore regionale lombardo all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, spiegando che "abbiamo messo in atto tutte le misure di prevenzione possibile e stanziato risorse ai nostri agricoltori per i danni subiti, ma serve un'azione pi incisiva e volevamo dare una risposta concreta a tutto il settore".

La Regione ha spiegato in una nota che il processo di richiesta di deroga prevede una concessione di autorizzazione da parte del ministero della Salute che, previa consultazione del Mipaft che attraverso i Servizi fitosanitari riconosce l'emergenza fitosanitaria, effettua una valutazione da parte di una commissione di esperti. A seguito di ci "viene pubblicato un avviso pubblico rivolto alle societ produttrici di prodotti fitosanitari". Alla fine del 2019 " stato individuato un prodotto registrato nel Nord Europa a base di Chlorantraniliprole nome commerciale Acelepryn per impiego sui giardini e tappeti erbosi". Tale informazione " stata condivisa con il produttore, Syngenta, al fine di riproporre l'attivazione del processo di autorizzazione dell'uso eccezionale a fronte di una etichetta gi autorizzata in un paese dell'UE. Il percorso di valutazione del prodotto, svolta l'intera procedura gi richiamata, ha quindi avuto esito positivo con il rilascio del decreto autorizzativo".

"E' stata accolta una richiesta che i nostri agricoltori inoltravano da tempo: una necessit non pi rinviabile per contrastare la popillia, riconosciuta come uno dei 20 insetti pi pericolosi presenti in Europa" ha continuato Rolfi, aggiungendo che "il tema per il futuro quello, potenziare la sorveglianza fitosanitaria per impedire l'ingresso nel nostro paese di insetti in grado di mettere in ginocchio interi comparti".