Regione Veneto: finalmente possibile la sistemazione di via Porara

Cro/Ska

Roma, 7 ago. (askanews) - "Abbiamo preso per mano la situazione e risolto un problema che si trascinava da alcuni anni. Adesso sarà finalmente possibile procedere alla sistemazione di via Porara, rendendo funzionale e mettendo in sicurezza una strada particolarmente importante per la viabilità di Mirano. La spesa prevista è di 1,2 milioni di euro e serviranno almeno tre mesi di lavorazioni, a partire dal prossimo autunno, per completare l'intervento". Così l'assessore della Regione del Veneto, Elisa De Berti - dopo il sopralluogo effettuato stamane a Mirano (Ve) con il sindaco Maria Rosa Pavanello, il consigliere regionale Alberto Semenzato, il consigliere delegato della Città Metropolitana di Venezia, Saverio Centenaro, la presidente di CAV (Concessioni Autostradali Venete), Luisa Serato e i tecnici di ANAS -, annuncia l'intesa raggiunta dal tavolo tecnico coordinato dall'assessorato regionale ai lavori pubblici e infrastrutture, a seguito degli impegni assunti dalla stessa Regione con la firma lo scorso dicembre di un nuovo accordo di programma.

Via Porara fu prima ampliata nell'ambito dei lavori di realizzazione dell'Alta Velocità ferroviaria e successivamente modificata per i lavori di costruzione del Passante di Mestre, al fine di dare accesso al nuovo casello di Mirano-Dolo. Ma di fatto, a causa di ritardi, contenziosi e fallimenti di imprese, la strada non è mai stata completata e non si è mai potuto consegnarla a un soggetto gestore.

"Il tavolo tecnico ha voluto prioritariamente dare risposta all'utenza e ai residenti - sottolinea De Berti - considerando l'intervento come un completamento delle opere complementari al Passante. Sarà ANAS a finanziare l'opera, i lavori saranno eseguiti da CAV e, infine, la gestione della strada sarà affidata alla Città Metropolitana di Venezia".

Il tratto interessato dai lavori riguarda la porzione di via Porara che va dall'incrocio con viale Venezia (SP 81), a nord, fino alla rotatoria di incrocio con via Caltana (SP 30) e il tratto di via Vetrego, dall'incrocio con via Caltana alla rotatoria tra la SR 15 e la bretella di collegamento all'autostrada, verso sud. Il progetto prevede la riconfigurazione della carreggiata, il rifacimento della pavimentazione e della segnaletica orizzontale, un nuovo impianto di illuminazione e la ridefinizione e messa in sicurezza della pista ciclabile, con la riqualificazione della barriera di separazione sostituendo il guardrail con un'aiuola. Verranno, inoltre, realizzati due impianti semaforici in corrispondenza dell'incrocio con via Jacopo Da Bassano e con la laterale ovest di via Vetrego (a sud dello scolo Zezenigo), per consentire l'immissione in sicurezza su via Porara e via Vetrego e, contestualmente, l'attraversamento dei pedoni. Si tratterà di semafori cosiddetti "intelligenti", che si attiveranno solo in presenza di auto in uscita dalle laterali, grazie a spire a induzione poste sotto il manto stradale. Infine verranno riconfigurate e messe in sicurezza le rotatorie presenti: quella di viale Venezia e soprattutto quella tra via Porara, via Vetrego e via Caltana, teatro di numerosi incidenti.