Regioni, Fugatti: con Boccia avviato dialogo positivo -2-

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Roma, 18 gen. (askanews) - Tra i temi toccati, anche la possibilità che Piazza Dante possa ricorrere al debito per irrobustire i flussi finanziari destinati agli investimenti strategici sul proprio territorio, ipotesi su cui maggioranza e opposizione in Consiglio provinciale si sono dette concordi. Occorre però superare quel vincolo posto dallo Stato secondo il quale solo chi ha già fatto debito in precedenza - e non è il caso del Trentino - può continuare a farlo entro il limite delle somme rimborsate. "È chiaro che poter disporre anche di questa possibilità - ha commentato Fugatti - si traduce in un'opportunità in più per mettere in campo gli investimenti che i trentini si aspettano e continuare ad assicurare servizi eccellenti". Durante il vertice si è parlato anche del Bonus Renzi (che il Governo sta valutando di trasformare in detrazione fiscale) e della norma di stabilità finanziaria. "Sarà all'interno della Commissione dei Dodici che questo percorso potrà essere definito nei dettagli, ma va detto che il ministro Boccia ha già indicato una prima ipotesi alla quale guardiamo con interesse" ha concluso il presidente della Provincia. Da parte sua, il ministro ha riconosciuto al Trentino le caratteristiche di "un territorio esigente e dinamico, dove la concretezza rappresenta un elemento primario". Piena disponibilità quindi a costruire insieme gli scenari del futuro, anche alla luce del fatto che Accordo di Milano e Patto di garanzia avranno efficacia fino al 2022, ma con l'obiettivo di garantire gli strumenti necessari alla gestione autonoma, responsabile e duratura delle moltissime competenze in capo alla Provincia..