Regioni in zona bianca dal 14 e dal 21 giugno: qual è il calendario?

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Regioni zona bianca
Regioni zona bianca

Dopo Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna, da lunedì 7 giugno entranno in zona bianca altre quattro regioni: si tratta di Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto, che per la terza settimana consecutiva hanno registrato un’incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti inferiore a 50 (rispettivamente 22, 22, 25 e 19). Quando passeranno a questa fasca gli altri territori?

Regioni in zona bianca dal 14 giugno

Le restanti regioni italiane per il momento rimangono in zona gialla, ma quasi certamente entro la fine di giugno tutte saranno riuscite a passare in quella bianca. Le prossime a poter rimuovere la maggior parte delle restrizini sono quelle che hanno fatto registrare un dato inferiore ai 50 casi ogni 100mila abitanti per la seconda settimana consecutiva

Si tratta di Emilia-Romagna (30), Lazio (30), Lombardia (31), Piemonte (33), Puglia (31) e Provincia Autonoma di Trento (35). Se il trend dovesse trovare conferma e la situazione epidemiologica non dovesse mutare improvvisamente, queste diventeranno bianche a partire da lunedì 14 giugno.

Regioni in zona bianca dal 21 giugno

La tappa successiva è quella del 21 giugno, quando dovrebbero entrare in zona bianca le regioni che nell’ultimo monitoraggio hanno fatto registrare per la prima volta un’incidenza inferiore ai 50 contagi ogni 100 mila abitanti. Vale a dire Basilicata (35), Calabria (43), Campania (43), Marche (34), Toscana (39), Sicilia (47) e Provincia Autonoma di Bolzano (41). L’ultima Regione a entrare in zona bianca sarà invece la Valle d’Aosta, l’unica a non aver ancora raggiunto un dato sull’incidenza inferiore a 50 (56). Se dovesse registrarlo nel monitoraggio dell’11 giugno, potrebbe diventare bianca dal 28.

Regioni in zona bianca da giugno: le nuove regole

Tra le regole previste nella zona bianca vi è l’abolizione totale del coprifuoco (che in zona gialla verrà eliminato solamente dal 21 giugno) e l’anticipazione della riapertura di molte attività tra cui sale giochi, sale scommesse, piscine al chiuso, casinò e centri culturali. A ripartire in anticipo sono anche le cerimonie, le feste e i matrimoni, a cui si potrà accedere se si è in possesso del Green pass. Le uniche norme che rimangono in vigore riguardano le regole base di prevenzione tra cui l’obbigo di indossare mascherine, di rispettare il distanziamento e di applicare tutti i protocolli previsti per le singole attività.