Registro arrivi obbligatorio: l'ordinanza del governatore della Sardegna

Solinas: registrazione obbligatoria per chi arriva in Sardegna

Registrazione obbligatoria per chi arriva in Sardegna: nella notte il governatore della regione ha firmato l’ordinanza che rende obbligatorio questo passaggio. I viaggiatori dovranno compilare il modulo prima di imbarcarsi ed è obbligatorio per tutti, a prescindere dalla regione di origine. Il governatore Solinas ha preso questa decisione con scopo precauzionale e per meglio monitorare gli ingressi e le uscite dalla regione.

Sardegna, registrazione obbligatoria per chi arriva

Chi viaggia in direzione Sardegna è tenuto a registrarsi prima dell’imbarco. Si può fare in via telematica andando sul sito ufficiale della regione o tramite l’applicazione Sardegna Sicura, scaricabile gratuitamente da Apple e Google Store. Il passeggero dovrà presentare il modulo di avvenuta registrazione, insieme a un documento d’identità valido e alla carta d’imbarco. I dati verranno conservati per quattordici giorni e saranno utilizzati per operazioni di monitoraggio dalle forze dell’ordine e dal personale sanitario.

Fino al 12 giugno sarà possibile compilare il modulo manualmente direttamente a bordo. Sarà il personale di bordo a fornire il modulo di registrazione al passeggero, che lo dovrà poi consegnare una volta arrivato in Sardegna. Negli scali portuali e aeroportuali ci sarà un ulteriore controllo, e cioè quello della temperatura attraverso il termoscanner. Se la temperatura risultasse superiore a 37,5 gradi, il personale sanitario attiverà la procedura di verifica di avvenuto contagio.

I viaggiatori dovranno anche compilare un’altro modulo, dove dichiarano se hanno avuto contatti con persone affette da coronavirus o se l’hanno avuto loro stesse. Questo passaggio sarà utile per avere più chiaro il quadro epidemiologico della regione, in attesa che l’app di contact tracing Immuni sia operativa anche in Sardegna.