Regno Unito, il primo ministro pensa a una riapertura in aprile

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Con il piano vaccinale che sta proseguendo senza sosta il Regno Unito sta già pensando alla ormai imminente primavera, per la quale il primo ministro Boris Johnson ha in mente un piano per poter riaprire negozi, parrucchieri e palestre se si riusciranno a soddisfare determinate condizioni epidemiologiche. Lo stesso Johnson ha inoltre specificato ai parlamentari che il piano punta ad essere “cauto ma irreversibile” e che prevede una struttura in quattro fasi articolate dal 12 aprile al 21 giugno.

Il piano di Boris Johnson per la riapertura

Secondo quanto illustrato dal primo ministro britannico, a partire dal prossimo 8 marzo riapriranno in Inghilterra tutte le scuole con annesse attività sportive e di doposcuola. A questo si aggiunge il permesso di recarsi in massimo due persone in spazi aperti come parchi pubblici.

A partire dal 29 marzo invece saranno consentite riunioni all’aperto per un massimo di sei persone o di due nuclei famigliari. Resta inteso che questo includerà anche i raduni nei giardini privati. Riapriranno impianti sportivi all’aperto come campi da tennis o da basket e torneranno anche gli sport organizzati per adulti e bambini, come il calcio.

Dal 12 aprile invece potrebbero essere riaperte attività commerciali essenziali come parrucchieri ed edifici pubblici come biblioteche e musei, ambienti all’aperto come takeaway di alcolici, birrerie all’aperto, zoo e parchi a tema, spazi per il tempo libero al coperto come piscine e palestre e infine anche case vacanze. Dal 17 maggio potrà essere inoltre abolito il limite di sei persone per le riunioni all’aperto e sostituito da un limite di trenta persone, mentre il 21 giugno – se le condizioni lo dovessero permettere – verrà attuata l’abolizione di tutte le limitazioni relative al contatto sociale, con annessa riapertura delle ultime strutture rimaste chiuse come i nightclub.