Regno Unito invita Italia a vertice G7 in Cornovaglia 11-13 giugno

Red
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Roma, 17 gen. (askanews) - Il primo ministro britannico Boris Johnson sfrutterà il vertice del G7 (il primo organizzato in presenza da quasi due anni a questa parte) per esortare i leader internazionali, tra cui il Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte, a cogliere l'opportunità per ricostruire un mondo migliore dopo il coronavirus, unendosi per un futuro più giusto, verde e prospero. Londra ha invitato l'Italia al G7 di Cornovaglia che si svolgerà dall'11 al 13 giugno.

Nel mese di giugno, capi di Stato e di governo delle principali democrazie del mondo si riuniranno nel Regno Unito per affrontare sfide comuni: sconfiggere il coronavirus, far fronte ai cambiamenti climatici e garantire che tutto il mondo possa trarre vantaggio dal libero commercio, le innovazioni tecnologiche e le scoperte scientifiche.

Il G7, composto da Regno Unito, Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Stati Uniti e Unione Europea, è l'unico foro in cui le società più influenti e aperte e le economie più avanzate al mondo si riuniscono per un confronto serrato.

Il 2021 è un anno molto speciale per il Regno Unito e l'Italia, che si trovano ad ospitare vertici internazionali di importanza cruciale. Questa settimana il Primo Ministro britannico Boris Johnson ha parlato con il Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte per rinnovare l'impegno dei rispettivi Paesi alla cooperazione. Se da una parte, infatti, il Regno Unito ospiterà il G7, l'Italia quest'anno ospiterà il G20, e i due paesi sono partner nell'organizzazione della COP26. Unendo le forze, avremo l'opportunità inedita di plasmare l'agenda mondiale in un momento di fondamentale importanza per la ripresa globale.

L'ambizione del Primo Ministro è di avvalersi del G7 per intensificare la cooperazione tra i paesi democratici e tecnologicamente avanzati del mondo. A tal fine, sono stati invitati i leader di Australia, India e Corea del Sud a partecipare in qualità di paesi ospiti, per portare al tavolo ulteriori competenze ed esperienze. I 10 leader insieme rappresentano oltre il 60% delle popolazioni che vivono nelle democrazie di tutto il mondo.

Nel corso dell'anno, il Regno Unito ospiterà inoltre una serie di incontri tra ministri dei governi del G7, sia in forma virtuale che in diverse località del Regno Unito, permettendo così a molte aree del paese di godere dei benefici della presidenza britannica del G7. Tali vertici ministeriali verteranno su questioni economiche, ambientali, sanitarie, commerciali, tecnologiche, di sviluppo e di politica estera.

Il Primo Ministro Johnson ha affermato: "Il G7, il più importante consesso di paesi democratici al mondo, funge storicamente da catalizzatore per un'azione internazionale risoluta nell'affrontare le più grandi sfide dei nostri tempi. Dalla cancellazione del debito dei paesi in via di sviluppo alla condanna universale dell'annessione della Crimea da parte della Russia, il mondo guarda al G7 per applicare valori condivisi e potere diplomatico per la creazione di un pianeta più aperto e prospero.

"Il Coronavirus è senza dubbio la forza più distruttiva che abbiamo visto da generazioni e la prova più ardua che l'ordine mondiale moderno abbia mai affrontato. È più che giusto raccogliere questa sfida con spirito d'apertura e unità per ricostruire un mondo ed un futuro ancora migliori.