Regno Unito: l’indice sui servizi suggerisce un rallentamento della crescita

La crescita economica post-Brexit nel Regno Unito potrebbe cominciare ad affievolirsi: emerge dall’indice Pmi su servizi, industria manifatturiera e costruzioni in discesa a febbraio.

Mentre quello manifatturiero continua a essere il settore in maggiore espansione, con la sterlina debole che favorisce le esportazioni, quello dei servizi comincia ad avvertire il peso del rallentamento della spesa per i consumi.

“L’indice PMI è sceso al livello più basso in cinque mesi – spiega Chris Beauchamp, analista di IG – ma non dimentichiamo che c‘è stato un aumento dopo il voto sulla Brexit grazie alla sterlina debole che ha stimolato l’economia. La grande preoccupazione è che quella crescita sia finita, per quanto riguarda l’economia britannica”.

#UK service sector growth eases to five-month low. #PMI at 53.3 in February, down from 54.5 in January. https://t.co/2spiHun9a2— Markit Economics (@MarkitEconomics) 3 mars 2017

Anche se le imprese restano ottimiste, il rallentamento della crescita economica che lasciano intravedere le rilevazioni e l’inflazione ai massimi da quasi tre anni fa supporre che la Banca d’Inghilterra rinvierà l’aumento dei tassi di interesse.

Per l’istituto Markit che stila l’indice Pmi l’economia crescerà dello 0,4% nel primo trimestre, al di sotto dello 0,7 del quarto trimestre 2016.

UK PMIs indicate slowdown in UK GDP growth to 0.4% in Q1. My analysis of our surveys available here https://t.co/KQC9Y844u2 pic.twitter.com/jht9fMY4em— Chris Williamson (@WilliamsonChris) 3 mars 2017

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