Regno Unito, sciopero dei ferrovieri: fermi quattro treni su cinque

Servizi ferroviari paralizzati in Regno Unito da questo martedì, in quello che si annuncia come il più grande sciopero del settore da oltre 30 anni.

Migliaia di dipendenti di Network Rail e di 13 altri operatori ferroviari hanno incrociato le braccia a partire dalla mezzanotte, dopo il fallimento di un estremo tentativo di trattativa.

In tutto il Regno Unito i servizi saranno dissestati per almeno tre giornate: oltre a martedì 21, nel calendario delle proteste sono segnati in rosso il 23 e il 25 giugno, quando sarà garantita la circolazione di appena un treno su cinque.

Al centro della disputa sindacale ci sono i salari, la sicurezza e le condizioni di lavoro.

Il sindacato RMT chiede un aumento salariale di almeno il 7% per compensare inflazione e carovita, ma la controfferta delle compagnie si sarebbe fermata a un +3%, e solo a condizione che i sindacati accettino tagli ai posti di lavoro e modifiche alle consuetudini lavorative

Secondo Downing street, proprio le richieste salariali troppo esose renderebbero difficile fermare l'impennata dell'inflazione.

Intanto i sindacati stanno organizzando anche uno sciopero di 24 ore della rete metropolitana di Londra, che promette di portare il caos nella capitale

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