Regno Unito, un corriere morto sul furgone dopo aver lavorato 7 giorni su 7 per 14 ore

Generica foto di un furgone per le consegne
Generica foto di un furgone per le consegne

Nel Regno Unito un corriere è morto a causa del Black Friday. Lo shopping folle ha messo fine alla vita del lavoratore il cui cuore non ha retto ai ritmi imposti dalle frenetiche consegne per i saldi di novembre 2022.

Black Friday: corriere morto sul furgone dopo aver lavorato 7 giorni su 7 per 14 ore

Il suo nome era Warren Norton ed aveva 49 anni. La vicenda è avvenuta nel Kent, in Gran Bretagna, dove Warren lavorava come corriere per la ditta Dpd, fondata in Germania e con sede principale in Francia. Il corpo dell’uomo è stato trovato senza vita nel suo furgone all’interno del deposito di Dartford. Coloro che passavano erano convinti che Warren Norton stesse solo dormendo in quanto stremato dal troppo lavoro. Si sono accorti che era morto solo quando non rispondeva da un po’ alle numerose richieste di svegliarsi.

In un mondo del lavoro troppo veloce, l’OMS va controtendeza

Questa tragedia accende i riflettori sulle condizioni di lavoro di certe ditte. In periodi come quelli del Black Friday o dei saldi, i datori di lavoro cercando di incentivare al massimo la produttività dei propri dipendenti. In molti casi però questo ha risvolti negativi. Il mondo va sempre più veloce e quasi si fa a gara a chi ha meno tempo libero. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) va però in controtendenza, dichiarando che troppo lavoro fa male.