Reinventing cities, oltre 60 proposte per i sette siti milanesi

Red-Asa

Milano, 5 giu. (askanews) - Sessantuno candidature per rigenerare sette luoghi strategici della citt. l'esito della prima fase della seconda edizione di Reinventing Cities, il bando internazionale lanciato a dicembre dal Comune insieme a C40 che prevede l'alienazione e costituzione del diritto di superficie di siti da destinare a progetti di rigenerazione ambientale e urbana.

" un risultato molto importante - dichiara l'assessore all'Urbanistica Pierfrancesco Maran - che dimostra come, nonostante il momento estremamente difficile per tutti, Milano continui ad essere una citt attrattiva per architetti e progettisti che vogliono sperimentare idee innovative e per investitori internazionali. Aspettiamo di vedere le proposte che verranno selezionate nella seconda fase ma siamo sicuri che, come per la prima edizione del bando, arriveranno progetti di elevata qualit ambientale e architettonica. Ricordiamo che la caratteristica principale di Reinventing Cities rispetto ad altre procedure di gara che il progetto vincitore non sar quello con l'offerta economica pi alta, ma quello che verr valutato avere la miglior qualit secondo un set di parametri ambientali".

Sono 11 le proposte arrivate per Loreto, che dovr svilupparsi a partire dalle regole del Piano di Governo del Territorio valorizzando la piazza come cerniera tra Corso Buenos Aires, viale Monza e via Padova e riorganizzando la viabilit per generare nuovi spazi pedonali, 10 quelle per il nodo Bovisa, la cui rigenerazione sar l'occasione per ricucire il quartiere e integrare la stazione quale porta di accesso a un sistema di funzioni urbane strategiche.

Sette le candidature per Lambrate, dove in base all'Accordo di Programma per la rigenerazione degli scali ferroviari dovr nascere un quartiere sostenibile con alloggi di edilizia residenziale a prezzi accessibili, spazi pubblici, aree verdi e servizi di quartiere per il 60% dell'intera superficie. L'area di Civitavecchia a Crescenzago ha avuto 12 proposte, ben 13 quelle per l'ex Macello e una per l'area di via Monti Sabini: in questi tre i siti dovranno essere realizzati alloggi in edilizia residenziale sociale, in particolare in affitto, per rispondere alla forte domanda di case a prezzi accessibili. Infine sono 7 le candidature per le Palazzine Liberty di viale Molise dove potranno nascere anche servizi per tutta la citt.

Il bando prevede ora la nomina di una commissione giudicatrice per ogni sito (che verr composta da rappresentanti del Comune di Milano e di C40, esperti internazionali di urbanistica/ architettura, esperti ambientali locali ed esperti economici, da rappresentanti di Ferrovie dello Stato per quanto riguarda il sito di Lambrate e di Ferrovie Nord per il nodo Bovisa) che valuter i progetti selezionando, per ciascun sito, sino ad un massimo di cinque finalisti che dovranno elaborare la proposta dettagliata compresa di offerta economica e infine, nel primo trimestre del prossimo anno, l'individuazione del progetto vincitore per ognuno dei sette siti.

Al bando, il cui obiettivo promuovere uno sviluppo urbano sano, verde, economicamente sostenibile e resiliente erano chiamati a partecipare architetti, pianificatori urbani, designer, sviluppatori, imprenditori, esperti ambientali, start-uppers, associazioni di vicinato, innovatori e artisti. Reinventing Cities, che nella prima edizione ha portato progetti innovativi e di elevata qualit ambientale per le Scuderie de Montel, lo scalo ferroviario di Greco e porzioni di via Doria e via Serio, quest'anno ha visto la partecipazione di 10 citt del mondo: oltre a Milano, Madrid, Roma, Chicago, Dubai, Montreal, Singapore, Cape Town, Reykjavik.