Rembado (FP-CIDA): a scuola torni l’autorità, principio demolito

Rembado (FP-CIDA): a scuola torni l’autorità, principio demolito

Roma, 28 nov. (askanews) – “Senza una autorità, che non è autoritarismo, ma è valorizzazione dell’istruzione, delle competenze e delle discipline, non c’è un trapasso di conoscenze da parte della scuola agli studenti e alunni, di qualsiasi età. E’ un principio che è stato demolito dalla fine degli anni ’60 in poi e che ha lasciato indifferenti, almeno apparentemente, gli intellettuali, gli stessi docenti probabilmente, che si sono trovati sul banco degli imputati, impropriamente e in modo errato.

Solo ora si cominciano a sentire delle persone che si cospargono giustamente il capo di cenere dicendo ‘abbiamo sbagliato’. E’ evidente che il sistema di oggi deve tenere conto di una maggiore complessità; bisognerà tenere conto della necessità di uno sviluppo differente anche nell’ambito dell’organizzazione della scuola, attraverso l’introduzione di quadri, l’introduzione di figure professionali specializzate o specialistiche; l’importante è non perdere di vista l’obiettivo finale e la concentrazione sullo stesso”. Lo ha detto Giorgio Rembado, presidente della Federazione nazionale dei dirigenti e delle alte professionalità della funzione pubblica-CIDA, a margine del convegno “La scuola per le generazioni future: la sfida per l educazione e la crescita”, organizzato a Roma dall’Anquap con la partecipazione della scrittrice Susanna Tamaro.