Renato Brunetta: "Niente strette, vogliamo tenere aperto il paese"

·1 minuto per la lettura
Renato Brunetta during the News The first day of the event - Festival delle citta on September 28, 2021 at the Pio Sodalizio dei Piceni in Rome, Italy (Photo by Gloria Imbrogno/LiveMedia/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)
Renato Brunetta during the News The first day of the event - Festival delle citta on September 28, 2021 at the Pio Sodalizio dei Piceni in Rome, Italy (Photo by Gloria Imbrogno/LiveMedia/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via Getty Images)

“Le scelte del governo vanno tutte nella direzione di tenere aperto il Paese”. È quanto dichiara il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta in un’intervista al Corriere, intervenendo nel battito sul rientro in classe. “Nessun Paese europeo ha deciso di chiudere le scuole, che sono un hub sociale”, ricorda.

L’introduzione dell’obbligo vaccinale per gli over 50, secondo Brunetta, è “molto seria” e “non è un compromesso” tra le forze di maggioranza. E a quanti criticano i 100 euro di sanzione, risponde: “Cosa vogliono gli amici virologi, 1.000 euro a un disoccupato?”. All’obbligo vaccinale, l’esponente di Forza Italia da tempo preferiva l’estensione del super Green pass. “Ma forse non è chiaro che Garavaglia si era alzato e se ne stava andando?”, svela facendo riferimento al ministro leghista.

Ad ogni modo, Brunetta racconta che “il governo è il luogo della calma, dei toni bassi, delle approvazioni unanimi”. “L’istituzione più tranquilla è proprio il governo, nonostante venga dipinto erroneamente come luogo di risse e di baruffe”, rimarca il ministro.

Sullo smart-working il governo farà di più? Brunetta spiega che “basta attivare tutta la flessibilità già consentita, nel pubblico e nel privato”. Per cui già ora, aggiunge, ”è possibile realizzare il lavoro a distanza senza limiti”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli