Renato Zero attacca Virginia Raggi: “Mi vergogno di sporcizia e buche”

renato zero virginia raggi

Il nuovo album dell’idolo dei “sorcini” è in uscita il 4 ottobre, a pochi giorni dal suo 69esimo compleanno. Ma in occasione della presentazione-festa all’Auditorium di Roma, Renato Zero non ha parlato solo di musica: il cantante ha voluto dire la sua anche sulle condizioni in cui versa la città di Roma sotto l’amministrazione di Virginia Raggi. La sindaca pentastellata deve occuparsi dei problemi della capitale, spiega Zero, a cominciare dalle buche e dalla spazzatura.

Renato Zero contro Virginia Raggi

Quello dei rifiuti per le strade di Roma è “un problema di cui Virginia Raggi deve farsi carico”, spiega Renato Zero alla presentazione del disco. A pochi giorni dal terzo sciopero globale per il clima, il cantante sottolinea che “buttare la spazzatura in modo selvaggio significa dare una botta ulteriore a questo inquinamento non solo del pianeta ma anche della nostra salute mentale. L’ecologia è il nostro respiro, il nostro nutrimento. Ho paura, il mio cielo non era quello di oggi. I temporali di una volta erano sorridenti, ti regalavano il sorriso, venivano a pulire quello che non pulisce la Raggi“.

Alla questione rifiuti si aggiunge quella della sicurezza delle strade: “Trovo assurdo che quando un essere umano attraversa Roma – che dovrebbe essere la capitale d’Italia – debba affrontare le buche, il disagio e la sporcizia. Roma è la mia città e nel vederla in questo stato provo tristezza e mi vergogno allo stesso tempo. Il panorama incide sul nostro temperamento, non dimentichiamolo”.

Il mondo dei social

Nel corso della conferenza stampa, Zero ha parlato anche del suo rapporto con il mondo dei social. Il mondo del web “è tutta una vetrina, con la nostra vita esposta come se fossimo dei trofei. C’è questa propaganda ad offrirsi che non più sentimento o simpatia, ma una competizione insana a voler superare Sara Ferragni [Chiara Ferragni, ndr] che ha milioni di follower”. Accortosi dell’errore, continua: “Vedete cosa significa non frequentare i social? Si sbagliano anche i nomi. Non sono social e amo la mia giungla, ci sto benissimo”.