Renault insieme a Ircam per dare “voce” ai veicoli elettrici

·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 29 giu. (askanews) - Aggiungere il suono a un veicolo elettrico, che è silenzioso per natura può sembrare paradossale. Ma è una questione di sicurezza. Senza un alert sonoro esterno, i pedoni non sentirebbero arrivare i veicoli elettrici che circolano a bassa velocità. L'alert, noto come Vsp (Vehicule Sound Pedestrian o avvertimento acustico per i pedoni), è obbligatorio per i veicoli elettrici e, pertanto, rientra nei loro parametri di sviluppo. Se la priorità è "avvertire rassicurando", le sfide del sound design aprono molte altre opportunità e strade appassionanti.

"Ciò che colpisce a bordo dei veicoli elettrici è il silenzio. Ecco perché vogliamo dare una voce al silenzio" , ha detto Laurent Worms, Responsabile della Strategia Audio del Gruppo Renault.

Fin dalle prime concept car elettriche, Renault si è affermata come pioniere dello sviluppo di un VSP specifico. Il progetto si è concretizzato nel 2012, con la versione di serie di Zoe. Ma ci voleva un suono che fosse anche connesso a Renault e rispecchiasse l'identità della Marca da poter estendere successivamente a tutti gli altri modelli elettrici Renault.

"L'idea è, naturalmente, quella di avvertire i pedoni senza spaventarli! Associando positivamente questo alert al veicolo elettrico e alla Marca Renault", ha precisato Laurent Worms. Oggi, Renault sta preparando una nuova generazione di modelli elettrici, che deriveranno, in particolare, dalle showcar Mégane eVision e R5 Prototype. Si tratta di continuare la storia e di inventare per loro il suono esterno del futuro. Un suono che sia sviluppato, proprio come i primi del 1994, negli studi e nei laboratori insonorizzati dell'Ircam (Istituto di Ricerca e Coordinamento Acustica / Musica con sede a Parigi) e del suo team di ricerca Percezione e Sound Design.

L'Ircam vanta un know-how nella ricerca fondamentale, nell'acustica, nella musica e nel suono. Il lavoro è potuto cominciare sotto la guida di Nicolas Misdariis, Direttore della Ricerca e responsabile del team Percezione e Sound Design, e di Andrea Cera, compositore e sound designer. La prima fase di un progetto di questa portata consiste nel capire quale personalità è richiesta ed auspicata per il suono esterno. Successivamente, bisogna tradurre le intenzioni espresse producendo materiali sonori servendosi di strumenti e suoni reali (registrati) oppure sintetizzandoli ex novo al computer, applicando le regole armoniche fondamentali.

Il sound designer fa una composizione con questi materiali sonori mixandoli armoniosamente. Vengono poi i ritmi e le modulazioni che consentono di integrare uno dei componenti fondamentali del VSP che è l'interattività sonora, adattandosi ai movimenti del veicolo e contribuendo così a progettare un suono vivo, unico e dinamico, espressione dell'identità di marca. L'ultima parola spetta a Laurent Worms: "Il mio sogno è che la firma sonora delle future Renault elettriche susciti un'emozione simile alla scia di un profumo seducente, contribuendo ad una migliore ecologia sonora per le città del futuro", ha concluso Laurent Worms. Non resta che attendere la Megane E-Tech Electric per scoprire il sound Renault.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli