Renzi: ad alcuni Pm ribalta mediatica piace più della Cassazione

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Roma, 7 nov. (askanews) - Matteo Renzi si aspettava "le scuse" dei magistrati di Firenze", dopo la sentenza della Cassazione sulla vicenda Open "e invece è arrivato un avviso di garanzia" e questo conferma che ad "alcuni magistrati la ribalta mediatica piace più del giudizio di merito". Il leader Iv lo ha detto aprendo i lavori dell'assemblea del partito. "Mi sarei aspettato da quei magistrati di Firenze una lettera di scuse, invece è arrivato questa mattina un avviso di garanzia, che riguarda tutto il cda di Open e anche il sottoscritto". Ha aggiunto Renzi: "Ci sono vari modi per replicare a quello che sembra un assurdo giuridico. La Cassazione aveva parlato appena qualche settimana fa: a chi cerca la battaglia mediatica si deve rispondere con il diritto. Noi pensiamo che la verità sia la Cassazione. Le sentenze della Cassazione le abbiamo lette, spero le abbia lette anche il pm di Firenze e che le abbia capite. Nel dubbio saranno i nostri avvocati - la professoressa Severino per Maria Elena Boschi, il professor Coppi per l'onorevole Lotti, il professor Di Noia per il dottor Carrai e il professor Caiazza per il sottoscritto - a spiegare all'accusa quali sono le posizioni di diritto. Noi ai magistrati auguriamo buon lavoro". Ha concluso Renzi: "La magistratura italiana è fatta per la stragrande maggioranza da persone per bene, l'ansia di visibilità di qualcuno rischia di nuocere anche al lavoro degli altri".