Si apre la crisi di Governo, si dimettono i ministri di IV

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Matteo Renzi, in oltre 70 minuti di conferenza stampa alla Camera, ha annunciato "le dimissioni di Teresa Bellanova, Elena Bonetti e Ivan Scalfarotto come da lettera inviata al presidente del Consiglio". Una scelta che apre così la crisi del Governo Conte bis.

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"E' molto più difficile lasciare una poltrona che aggrapparsi allo status quo. Noi viviamo una grande crisi politica, stiamo discutendo dei pericoli legati alla pandemia. Davanti a questa crisi il senso di responsabilità è quello di risolvere i problemi, non nasconderli”, ha esordito il leader di Italia Viva.

"La crisi politica - aggiunge - non è aperta da Italia Viva, è aperta da mesi".

VIDEO - Renzi annuncia le dimissioni dei ministri Bellanova e Bonetti

"Il re è nudo. Risolviamo i problemi. Pensare di risolvere con un tweet, post o su Instagram è populismo. La politica richiede il rispetto delle liturgie della democrazia. Poiché c'è la pandemia occorre rispettare le regole democratiche" - ha Renzi - "Questo è il punto fondamentale: non giochiamo con le istituzioni, la democrazia non è un reality show dove si fanno le veline. Questo prevede la nostra costituzione che non è una storia su Instagram".

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“Nessun ribaltone, mai con Salvini”

"Non c’è ipotesi di un nostro governo che ribalti e si butti con un accordo sulla destra. Non abbiamo mai fatto un governo con Salvini e non è questo il momento per iniziare". Così il leader di Iv Matteo Renzi in conferenza stampa alla Camera.

VIDEO - Renzi: “Mai ribaltoni con la destra”

Recovery Plan e Mes

"Sul Recovery passi importanti. Ma resta un grande problema, perché non si prende il Mes? Mes vuol dire più fondi per la sanità, non prenderli per un motivo ideologico è inspiegabile, irresponsabile".

“Sbocco crisi? Tocca a Conte, pronti a discutere di tutto”

Alla domanda sul possibile sbocco alla crisi, Renzi risponde: "Tocca al presidente della crisi decidere, noi siamo pronti a discutere di tutto. Di questo perimetro di maggioranza, anche se qualcuno non vuole come il M5S diceva ieri".

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“Non si vota ora, si vota nel 2023”

In conferenza stampa il leader di Italia Viva torna a negare l'ipotesi di elezioni anticipate: "Non si vota, si vota nel 2023".

L’attacco a Conte

E' stato creato un "vulnus nelle regole del gioco, quelle democratiche", ha detto Matteo Renzi criticando diversi aspetti dell'azione del premier Conte. "Non abbiamo nessuna pregiudiziale, né sui nomi, né sulle formule. L'unica pregiudiziale è che noi non faremo mai i ribaltoni e non daremo mai vita a un governo con le forze della destra anti-europeista".

VIDEO - Renzi: “Siamo gli unici che i posti li lasciano”

Renzi: "Serviva più decisione in condanna Trump"

“Il fatto che il presidente uscente degli Stati Uniti si sia comportato in modo così irresponsabile avrebbe richiesto una condanna dura come quella che è arrivata da una leader di centrodestra come Angela Merkel. Nessuno di noi immagina di usare quello che è accaduto negli Stati Uniti per fare polemica qui, ma serviva un atto di responsabilità in più".

Renzi: "Non c’è un solo nome per Palazzo Chigi"

"Un nuovo governo Conte? Non abbiamo veti su nessuno, né pregiudizi su alcuno. Andare in parlamento non è una concessione ma un elemento fondamentale. Se vorrà venire, ci troverà in parlamento. A lui la scelta. Ma come non c'è alcun veto o pregiudizio da parte nostra, sia chiaro che sia per questa maggioranza che per una eventuale forma diversa non c'è un solo nome per palazzo Chigi. Chi dice 'o tizio o voto' è irresponsabile".

Renzi: "I responsabili? Di sicuro li hanno cercati"

Gli altri partiti della maggioranza "di sicuro hanno cercato i responsabili. Se li hanno trovati, lo vedremo in parlamento".

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Bellanova: "Da Conte non una telefonata o un segnale”

"Io come capo delegazione non ho avuto una telefonata, non ho avuto un segnale per dire 'abbiamo capito quello che chiedete, costruiamo insieme un programma nelle sedi competenti'. Io penso che questo sia un problema per la democrazia", ha aggiunto la dimissionaria Teresa Bellanova.

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Bellanova: "Ora costruttori possono entrare in campo"

"Noi ci siamo assunti la responsabilità di dare l'opportunità di chiudere questa crisi: non si può andare avanti per mesi, dopo la mancanza di una sintesi" al termine dei tavoli di maggioranza "su come governare da qui alla fine della legislatura. Ora diamo la possibilità a chi davvero vuole costruire a dare una chiusura a questa crisi. Adesso io credo che i costruttori possano finalmente in campo. Con questa coalizione? benissimo. Con i responsabili? facciano", ha spiegato Teresa Bellanova in conferenza stampa con Matteo Renzi e Elena Bonetti.

Bellanova: "Nessun errore ma assunzione responsabilità"

"Grave errore? Assolutamente no. In queste settimane gli organi di informazione hanno scritto che non si può avere la crisi durante l'emergenza. Noi semplicemente ci siamo assunti la responsabilità di chiuderla questa crisi".

Bonetti: "Vuoi aprire tavolo? Non si annuncia, si fa"

"Si vuole aprire un tavolo politico? Lo si apre, lo si fa, non lo si annuncia". Lo ha detto Elena Bonetti, in conferenza stampa con Matteo Renzi e Teresa Bellanova, in merito alle parole del premier Conte che oggi ha aperto alla convocazione di un tavolo politico.

Bonetti: "Family act nato a Leopolda unica riforma"

"Il family act, nato alla Leopolda, è davvero l'unica riforma organica del governo Conte 2". Lo dice Elena Bonetti, ministro dimissionario, in conferenza stampa alla Camera.

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