Renzi,Ascani:ho pianto ma non me la sento di lasciare il partito

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Roma, 17 set. (askanews) - "Il Pd deve cambiare. Ma so anche che noi "nativi", che non eravamo "ex" di niente, abbiamo ereditato qualcosa di straordinario. Forse quasi inconsapevoli, insieme a quel cartoncino, abbiamo raccolto il testimone di storie che hanno fatto la Storia di questo nostro Paese. Non cenere da contemplare, ma un fuoco da tenere acceso. Ecco io oggi non me la sento di lasciare la mia storia alle spalle, così. Non me la sento di lasciare questo partito che mi ha dato moltissimo in tanti anni. Le sue feste de l'Unità che mi hanno accolto fino a pochi giorni fa. I volontari. Gli iscritti. Tanti che come me ha creduto in questo grande progetto, che è stato la mia prima ed unica casa. E che - ne sono convinta - ha ancora bisogno delle mie idee per non trasformarsi in qualcosa di diverso da quello che insieme avevamo immaginato". La sottosegretaria renziana Anna Ascani, raccontando su Facebook di aver "molto sofferto e anche pianto" annuncia ufficialmente di non seguire Matteo Renzi e di restare nel Pd.

"Ci sarebbero tante cose da dire - afferma- sul momento che stiamo vivendo, su come ci siamo arrivati o sul governo; ci sarebbero ragioni più politiche da illustrare. Ma le mie parole sarebbero fraintese o, peggio, utilizzate in malafede. E quindi, per ora, preferisco evitare. So che deluderò molti. Anche tra i miei amici. So che in tanti - che invece amici non sono e non saranno - cercheranno di utilizzare contro Matteo Renzi e contro chi lo seguirà nel suo nuovo progetto la mia posizione. E mi fa male. Ma questa decisione, decisamente sofferta, è quella che oggi mi sembra più giusta. Nelle prossime settimane dedicherò tutte le mie energie al lavoro che c'è da fare sulla scuola. Non sarà facile ma farò del mio meglio".

"In qualche modo mi consola il pensiero, che è più di una semplice speranza - ha concluso Ascani- che a un certo punto ci ritroveremo lungo la strada. Perché saranno le nostre idee a farci ritrovare". E allora, ancora una volta, buona strada.