Renzi in Bahrain: "Miei viaggi legittimi, dichiarazione redditi è pubblica"

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"I miei viaggi sono legittimi, la mia dichiarazione dei redditi è pubblica, i miei numerosi incarichi internazionali sono tutti rispettosi delle regole del nostro Paese". Matteo Renzi, nella sua Enews, risponde così alle polemiche nate sui social per la sua presenza in Bahrain ieri, mentre gran parte di Italia è in zona rossa e alle prese con divieti e restrizioni. Il leader di Italia Viva è stato immortalato nel paddock dell'autodromo di Sakhir, dove è andato in scena il primo Gp del Mondiale di Formula 1. Già ieri, tramite il suo ufficio stampa, Renzi ha fatto sapere che "è abituato alle polemiche contro di lui ma che ha come sempre rispettato tutte le norme e martedì sarà in aula a fare il suo lavoro per intervenire sul Family Act". "Inutile dire che i viaggi di Renzi riguardano Renzi e non costano un centesimo al contribuente", ha sottolineato ancora l'ufficio stampa dell'ex presidente del Consiglio. Nelle scorse settimane Renzi è stato al centro di polemiche per i suoi viaggi negli Emirati Arabi e in Arabia Saudita, dove ha intervistato il principe Bin Salman.

Il tema del viaggio di Renzi in Bahrain è stato sottoposto stamane anche a Enrico Letta. "Ieri mi sono guardato il Gran Premio di Formula 1 e la MotoGp". Ma "siamo in Quaresima, e ho fatto un fioretto, di non farmi trascinare in polemiche. Nessuna provocazione, quando eravamo bambini facevamo i fioretti, io sono tornato bambino", ha detto il segretario del Pd a 'Forrest' su Radiouno Rai.