Renzi, Cerno: resto nel Pd, Zingaretti dica basta a correnti

Pol/Arc

Roma, 18 set. (askanews) - "Circolano voci sulla mia uscita dal Pd per seguire Matteo Renzi nel suo progetto di Italia viva. Non sarà così, auguro a Matteo ogni fortuna, ma non ci sarò in questo tratto di cammino o di marcia, en marche, che sia". Lo precisa in una nota Tommaso Cerno, senatore del Partito democratico.

"Adesso che i democratici sono venuti verso chi come me pensava da tempo che il futuro della sinistra fosse generare un big bang fra progressisti e Movimento 5 Stelle per creare un fronte democratico che impedisse alle destre di riportare il paese indietro di 70 anni - spiega - sarebbe alquanto strano togliermi di mezzo per cercare un centro che per me esiste solo nel culto della libertà e della modernità. Auguro a Italia viva ogni fortuna politica e personale e mi rivolgo al Pd: quel che vedo io è che dopo l'addio di Renzi, il rischio per i Dem non è tanto la fuoriuscita di dirigenti o voti in favore di Italia viva, quanto piuttosto la tentazione di qualcuno all'interno di prendere il posto che fu di Renzi per dirsi ancora una vota determinante e ricominciare la fatica di Sisifo della rincorsa all'unità".

Prosegue Cerno: "Il mio appello a Nicola Zingaretti è: fermali subito! Perché il Pd non solo superi questo scisma, ma ne esca rafforzato, deve finire immediatamente l'era delle correnti e del Cencelli. Il governo Conte ne è stato buon testimone: una grande scommessa politica - forse la più difficile dal 1994 - viziata da un manuale Cencelli obsoleto e degno della spartizione che, caro Pd, oggi fa rima con sparizione. Non si può governare un paese complesso come l'Italia in un momento così difficile con il pallottoliere in mano, per contare i mal di pancia di questo o quel dirigente democratico che alza la posta e non si capisce a vantaggio di chi. Il Pd nasceva con questa ambizione nel 2007. Se era una balla ditelo adesso! Oppure, dopo 12 anni, non si può restare ancora una sommatoria di storie personali, legami politici e poteri di veto. Fondo adesso per il bene la corrente aperta a tutti, giovani e anziani: per un Pd decorrentizzato! E incito Zingaretti ad aderire".