"Mattè che musica di m..."

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"Mattè.. che musica di m...". Non è solo la decisione politica di Matteo Renzi a far discutere. Per annunciare l’addio al Pd, il senatore si affida anche ai social e nel messaggio abbina alcuni versi di Robert Frost al brano ‘Sul Lungomare del mondo’ di Jovanotti. "Una scelta che, a giudicare dai commenti, non passa inosservata. Una scelta che qualitativamente è uguale alla soundtrack scelta. Con tanto affetto, un tuo (ex) super fan!”, scrive su Facebook Roberto Ceravolo. "L’attimo fuggente+Boy Scout +Jovanotti, pensavo che la tortura fosse vietata in questo paese", afferma Claudio Gojani. “Pessima traduzione di un Robert Frost che voleva dire tutta altra cosa”, critica Daniele Rodolico. C’è anche chi la pensa in maniera diversa dal punto di vista politico ma condivide la scelta musicale: “Come passare da un capolavoro ad un harakiri politico, si salva solo la colonna sonora. Povera Patria”. Ma c’è anche chi esprime bocciature senza appelll su tutta la linea: “Banale la scelta politica banale la colonna sonora”.