Renzi: costretti a fare Italia Viva, si vergognavano di noi

Lme

Milano, 2 dic. (askanews) - Accolto con musica rock e sventolio di bandierine al Teatro Strehler di Milano, il leader di Italia Viva Matteo Renzi si è presentato ai simpatizzanti e ai militanti del suo partito scusandosi per il ritardo dei treni.

"Chi siamo noi? - ha detto Renzi all'evento di presentazione del suo movimento nel capoluogo lombardo - Siamo quelli che a un certo punto ci siamo trovati costretti a fare una cosa nuova. Noi ci siamo impegnati a rilanciare i risultati ottenuti in questi anni. Alcuni nostri amici hanno cominciato a vergognarsi dei risultati che abbiamo ottenuto. Io non mi vergogno del superammortamento, degli 80 euro, della riduzione di tasse. Mi sarei vergognato se avessi votato il reddito di cittadinanza o Quota 100. Qui c'è una comunità che non si vergogna e che pensa che se fosse passato quel referendum sarebbe stato un bene per l'Italia e non per noi".