Renzi: criticavano 80 euro, ora 15 sono rivoluzione proletaria

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Roma, 4 ott. (askanews) - Matteo Renzi punzecchia il governo e rivendica gli 80 euro di bonus che il suo esecutivo introdusse nel 2014. Parlando al Festival delle città, il leader di Italia viva ha affermato: "Gli 80 euro al mese erano una mancia elettorale, adesso basta annunciare che ci saranno forse 15 euro in busta paga ed è una grande rivoluzione per il proletariato".