Renzi: critico magistrati, su giornali mie carte private. Brivido!

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Roma, 28 nov. (askanews) - "Sulle vicende di Open ripeto i tre concetti: 1. Sulle indagini dei magistrati, noi aspettiamo i processi. Perché siamo garantisti. Dispiace che si facciano perquisizioni all'alba a chi non c'entra niente, nemmeno indagato. Ma si vada a processo e vedremo come finirà". Lo ha scritto Matteo Renzi, leader di Italia viva, su Facebook.

"2. Sulla decisione che Open sia un partito politico e non una fondazione invece - ha aggiunto - siamo in presenza di una cosa ENORME (maiuscole dell'autore, ndr). Se fondare un partito è decisione della magistratura e non della politica siamo in presenza di un vulnus per la democrazia. In molti addetti ai lavori fanno finta di niente ma questo cambia - per sempre - il modo di concepire la politica. Io continuerò a dirlo in ogni sede".

"3. Ho criticato l'invasione di campo di due magistrati nella sfera politica e la risposta - ha proseguito Renzi - è la diffusione di miei documenti privati personali. Brivido! Tuttavia non ho segreti. La mia casa, le mie auto, la mia vespa: tutto è perfettamente regolare. Quando ho avuto un prestito, l'ho fatto con una scrittura privata e l'ho onorato restituendolo in cinque mesi. Guadagno molto bene, non ho niente da nascondere. Ma non vi sembra curioso che uno possa ricevere 'avvertimenti' di questo genere?".