Renzi: "Disegno opposto al Pd, siamo competitors"

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"Non voglio fare polemica con il Pd. E' stata casa mia, è stata casa nostra. Con il Pd, oggettivamente, su alcuni temi c'è distanza. Non dobbiamo aver paura di portare avanti le nostre idee, a cominciare dalla convinzione che in Italia non si possa aumentare la pressione fiscale. Non possiamo diventare un partito che strizza l'occhio ai giustizialismi di ogni genere, noi siamo garantisti perché lo prevede la Costituzione". E' un passaggio dell'intervento di chiusura di Matteo Renzi alla Leopolda. 

"Abbiamo molti valori condivisi con il Pd ma abbiamo un disegno opposto. Zingaretti e Franceschini sono e rimangono due amici, a prescindere dalle idee politiche che cambiano. Rimangono amici anche quelli che non sono venuti in Italia Viva, non siamo una setta ma siamo persone con cervello che discutono. Noi andiamo, loro se vogliono avranno semrpe le porte aperte. Ma le incertezze e i tentennamenti di qualcuno non possono bloccare una carovana che ha voglia di correre", prosegue. 

"A Dario e Nicola dico una cosa semplice. Quando ero premier, con Dario ministro della Cultura e Nicola presidente di Regione, ebbi un'idea e la proposi a loro: mettemmo 80 milioni di euro per andare a ristrutturare nell'isola di Ventotene il luogo, in carcere, in cui Altiero Spinelli ha scritto il manifesto per gli Stati Uniti d'Europa. Abbiamo messo 80 milioni di euro per creare una grande scuola per gli europei e i cittadini del mondo di domani. Quel progetto è stato bloccato da quelli dopo di noi. Io non ho più ruolo, ma Dario è ministro e Nicola è presidente della regione Lazio: facciamo ripartire il progetto Ventotene, anche da partiti diversi. I soldi ci sono già", afferma ancora, prima di precisare: "Sul resto, poi, saremo competitors. Vogliamo offrire uno spazio a quelli che non credono alla casa dei sovranisti e a quelli che non stanno all'interno di un disegno strutturale Pd-M5S. Noi abbiamo fatto un governo per salvare l'Italia dai sovranismo ma non faremo un'alleanza strutturale con i M5S, è un mondo diverso che rispettiamo. Il Pd ha scelto un'altra strada".