Renzi e Verdini a processo davanti alla Corte dei Conti

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Matteo Renzi e Denis Verdini a processo nello stesso giorno per cause diverse. Succede alla Corte dei Conti, dove i due politici toscani sono a giudizio - le udienze sono fissate per il 24 febbraio - per danno erariale. Lo riferisce l'edizione fiorentina della "Repubblica".

Per l'ex presidente del Consiglio, le accuse riguardano la scelta di due collaboratori non laureati per il suo staff, nel 2009 quando era sindaco di Firenze, circostanza di cui sono chiamati a rispondere anche due dirigenti di Palazzo Vecchio. Il danno contestato dalla procura contabile al leader di Italia Viva è di 69 mila euro.

L'ex senatore di Forza Italia e di Ala, da pochi giorni in detenzione domiciliare (a causa di un focolaio di Covid scoppiato nel carcere di Rebibbia a Roma) dopo la condanna per il crac del Credito cooperativo fiorentino, è invece a processo per la truffa legata ai finanziamenti ricevuti dalla Società Editoriale Toscana (Ste), che pubblicava "Il Giornale della Toscana". Durante le indagini la Procura della Corte dei Conti aveva disposto un sequestro "conservativo" a carico di Denis Verdini e dell'ex deputato Massimo Parisi fino a un valore di 9 milioni e 100 mila euro, pari ai contributi pubblici per l'editoria "ottenuti non avendone diritto". Entrambe le udienze, in programma, a meno di imprevisti, la mattina del 24 febbraio, saranno tenute in videoconferenza a causa dell'emergenza coronavirus.